All’Ospedale Sirai di Carbonia nuova tecnica per la cura dell’angina refrattaria

All’Ospedale Sirai di Carbonia nuova tecnica per la cura dell’angina refrattaria

di Federica Selis

Per la prima volta in Sardegna, presso l’Ospedale Sirai di Carbonia, è stata attuata la tecnica Reducer, in Emodinamica Interventistica, per la cura dell’angina refrattaria. Si tratta del primo ospedale in Sardegna, tra i pochi in Italia, ad utilizzare questa innovativa tecnica. Servizio a cura di Federica Selis

3 thoughts on “All’Ospedale Sirai di Carbonia nuova tecnica per la cura dell’angina refrattaria

  1. Complimenti Federica per il servizio.E sempre un piacere che anche nei nostri ospedali ci siano ottimi Medici,con tecniche innovative.

  2. Bellissima notizia e grande professionalità ed impegno x l emodinamica del Sirai, ma tutto questo resterà vano se non viene ripristinato il servizio h 24.

  3. Io sono un esempio vivo e sono vivo solo per l’efficenza dell’’emodinamica dell’ospedale Sirai di Carbonia e leggo con estremo piacere questo nuovo bel risultato portato a casa. Certamente rimane il problema dell’ h24 che è essenziale per un territorio come il Sulcis perché tutti quelli che hanno una urgenza dopo le 16,00 e il sabato e la domenica devono solo sperare di arrivare vivi a Cagliari ( in quali condizioni poi ne potremo discutere) sperando in un miracolo che invece se fosse appettò il Sirai sarebbe una normalità venirne fuori bene , come è successo a me e a tutti quelli che hanno avuto la fortuna di trovalo aperto e funzionante. Ancora complimenti per i vostri successi .

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